
La brigata SOS è il nome del club creato da Haruhi Suzumiya.
Il nome del club è attualmente un acronimo di: Suzumiya Haruhi's Brigade To Greatly Enliven the World (世界を大いに盛り上げるための涼宮ハルヒの団 Sekai wo Ooini moriagerutame no Suzumiya Haruhi no dan). La traduzione italiana è Salvare il mondo dal sovraccarico con la divertente brigata di Suzumiya Haruhi.
Originariamente, il club doveva essere una "organizzazione" invece di una "brigata", ma non c'erano abbastanza membri da essere riconosciuto come tale.
MembriYuki è l'unico membro che si unisce alla brigata per il suo interesse.
Brigrade Leader - Haruhi Suzumiya (Melancholy)
Vice Capo - Itsuki (Esper)
Mascotte - Mikuru (Time Traveler)
Personaggio Silenzioso - Yuki (Alien Interface Data Link)
Chore Boy - Kyon (In Charge of Dirty, Heavy Labour jobs, and Influencing/Controlling Haruhi)
ScopoLa Brigata SOS si occupa dei misteri del mondo. Le persone che hanno avuto qualche esperienza misteriosa in passato, di recente o che potranno avere qualche esperienza misteriosa in futuro si rechino dalla Brigata SOS che risolverà i loro problemi.
AttivitàLa Brigata una volta ha partecipato a un torneo di baseball, al qualche con qualche aiuto speciale (da parte di Yuki) è stata in grado di vincere il primo turno.(Episodio 4)
La Brigata fa un viaggio in una villa su un isola remota. Il viaggio viene sponsorizzato da Itsuki(la villa è di proprietà dello zio). Durante il loro soggiorno accadrà un omicidio di cui Haruhi scoprirà al colpevole. (Episodi 6 e 7)
La Brigata partecipa al Festival Culturale del film con il film "Le aventure di Mikuru". (Episodio 00)
Fonte: Wiki English; Traduzione a cura di Roby™ e V a l y ~Most people are other people.
Their thoughts are someone else's
opinions, their lives a mimicry,
their passions a quotation.
SKIN FACTORY; WHAT ARE YOU DOING?; TWILIGHT LOVERS;
«Prometto che è l'ultima volta che mi vedi. Non tornerò. Non ti costringerò mai più ad affrontare una situazione come questa. Proseguirai la tua vita senza nessuna interferenza da parte mia. Sarà come se non fossi mai esistito».